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Giovanardi e gli ultimi
“Stefano Cucchi è morto perché anoressico, drogato e sieropositivo” Dichiara il sottosegretario alla Presidenza On. Carlo Giovanardi alla trasmissione “24 Mattino” su “Radio 24”
Povero Stefano Cucchi, assassinato per la seconda volta.
Le parole di Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza con delega alle tossicodipendenze, mi lasciano sconvolto.
Come uomo, come cattolico,come persona che ha avuto per un lungo lasso di tempo, quasi dieci anni, la ventura di essere suo collega.
Lo ricordo come uomo spesso adirato ed iracondo, che aveva, quasi sempre, toni sopra le righe.
Mai, però, avrei pensato, che potesse arrivare a tanto.
Solo il cardinale Siri c’era arrivato, all’inizio dell’epidemia di AIDS, dichiarò pubblicamente, in buona compagnia con Carlo Donat Cattin:
”l’AIDS se lo prende solo chi se lo cerca”
Intendevano dire, il porporato ed il ministro, cattolici entrambi, che tale patologia era retaggio ed appannaggio solo di coloro i quali tenevano condotte sregolate e strampalate, omosessuali e tossicodipendenti in testa, che se la cercavano , e proprio per questo, a nessuna pietà avevano diritto.
Faceva specie, allora,visto da che pulpito veniva la predica, l’Archidiocesi di Genova ed il ministero della sanità.
Titolare della prima un eminente porporato, per definizione Cattolico, del secondo un ministro, democratico e Cristiano.
Io penso che questi cavalieri dell’apocalisse, questi crociati, avrebbero ben volentieri, se si fossero trovati nelle condizioni, preso a calci in culo Maria di Magda, la Maddalena.
Laddove il Maestro l’aveva accolta, abbracciata, rassicurata.
“Molto ti sarà perdonato perché molto hai amato”.
Mi pongo un quesito,può un uomo di governo, cattolico dichiarato e praticante, insultare ed inveire contro un povero ragazzo morto, forse assassinato?
“Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mare la burrasca
ed avevamo gli occhi tanto belli
che la pietà non vi rimanga in tasca”.
Questo diceva un grande poeta, un grande uomo, un uomo sicuramente dotato di pietas.
Dovresti vergognarti tu, sottosegretario Giovanardi,tu che la pietà l’hai lasciata in tasca.













Francesca
2009/11/10 at 20:17
Quella del Ministro Giovanardi è stata un’uscita assolutamente volgare, inopportuna e miserabile. Nessun rispetto nè per un ragazzo morto “per cause ancora da accertare” nè tantomeno per la sua famiglia, costretta a subire anche questo duro colpo. Non è screditando la memoria di qualcuno che si impedirà di indagare per accertare le responsabilità. E se c’è un assassino, deve pagare.
Umberto Donato
2009/11/10 at 20:36
…Fisiognomicamente parlando, Giovanardi avrebbe fatto la felicità sia di Darwin che di Lombroso…per opposti motivi in lui congruenti…Quale che sia insomma la teoria antropologica presa in considerazione, lui è stato, è e sempre comunque sarà un aborto di Anello Mancante…
Caterina Sorbilli
2009/11/10 at 20:40
Bello Guglielmo, bello e toccante. Avere pietà è un dono dell’anima, presupposto all’Amore e alla Fede!
simonetta
2009/11/11 at 00:09
Lavativo, viscido, omertoso. Anche senza scomodare la fede, sconcerta l’ipocrisia di chi mente sapendo di mentire. L’aggravante è che lo faccia da un posto di alta responsabilità.