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E l’anno sta finendo
Lettera aperta ai miei cari lettori di Fascio…e Martello e “Tropea per amore”
Carissimi,
siamo al rush finale.
Il 2009 sta finendo,si porterà appresso tante brutte cose che vorremmo dimenticare al più presto.
Di alcune ne abbiamo parlato,con articoli che vi erano specificatamente dedicati,altri li abbiamo avuti presenti,come convitati di pietra in tutte le nostre diseguali conversazioni.
Io a scrivere e voi,forse, a leggere e ascoltare.
Ed abbiamo subito la grande crisi con recessione economica correlata,il terremoto dell’Aquila,Scaletta Zanclea e Giampilieri.
Tutte le altre catastrofi,grandi e piccole,che nel nostro disastrato paese,complice l’incuria di politici distratti ed affaristi corrotti,si verificano ad ogni temporale,ogni nevicata,ogni cambio di stagione.
Abbiamo subito la perdita di persone che ci rendevano meno aspro il cammino. Natuzza è salita al cielo in un triste matttino di ognissanti,tenendo per mano un’altra nostra protettrice,Alda Merini.
E vogliamo ricordare anche personaggi minuti,considerati minori,senza importanza,a torto.
Abbiamo perso Carmela Coscino, Carmeleja a Peppininna.
Ma non intristiamoci ulteriormente.
Divento sempre triste durante le feste,non vorrei comunicare a voi questo sentimento.
Papà,che era ragioniere,che i conti li sapeva fare tanto che pretendeva di verificare con la matita se quelli fatti con la calcolatrice erano esatti,mi spiegava che il bilancio si fa con due voci: entrate ed uscite,utili e perdite.
Abbiamo esaminato le perdite,le uscite,ora esaminiamo le entrate,gli utili,per potere emettere un giudizio definitivo sull’anno che se ne va.
Come per tante cose,anche per quanto riguarda il mio bilancio,lo vorrei con voi condividere,farvi partecipare agli eventuali utili,perché lo so mi siete stati vicini e mi avete confortato nel momento in cui subivo delle perdite.
Ed allora,sperando di non dimenticare nulla,cerco di fare un elenco.
Metto tra gli utili,senz’altro lo è,l’incontro con Francesca e Carmelo,i carusi di Fascio….e martello.
Da me conosciuti ed incontrati a Gela il 1 Maggio,nella Chiesa di Santa Lucia il cui Parroco,Luigi Petralia,è un prete antimafia.
Ci siamo subito capiti,al di la della differenza d’età. E’ grazie a loro che ho avuto la possibilità di far conoscere i miei pensieri,le mie emozioni,veicolandole in scritti un po strampalati,ma veri.
Il rincontro con Tropea,che credevo di amare io solo,di un amore disperato e non ricambiato,come tutti gli amori veri.
In Luglio,il 4 luglio, al premio letterario Tropea,ho avuto la possibilità di parlare di me,di sentire il calore della mia gente,dalle cui viscere provengo.
L’amicizia di Caterina,questa giovane maestra,un fiume in piena di domande a volte inespresse,di risposte regalate,di affetto offerto gratuitamente.
Il rincontro con Lucio,vulcanico ed eclettico organizzatore e cultore di Tropeanità che mi ha accolto e spinto a fare ciò che più mi aggradasse.
Mario,l’artista estroso presidente della Pro Loco,capace di commuoversi al ricordo degli anni infantili ed adolescenziali vissuti assieme.
Il professor Lino Daniele,a cui si deve la pubblicazione del libro che tali incontri mi ha procurato.
Il Maestro e poeta Umberto Donato,sarcastico,amaro,ironico,non domo.
Stefano delle Chiaie che con affetto ho abbracciato al Bar du ZZu ‘Ntoni Gattu,lasciatemelo chiamare così,nel riconoscerci,reciprocamente,la nobiltà di combattere per un ideale.
Chi ha dissentito dalle mie idee,come Rosario il giovane,presumo,che mi rimanda al blog di Massimo Caparra per farmi leggere Antonio Socci,a cui consiglio,modestamente e sommessamente,la lettura del Vangelo nel mentre lo prego di scusarmi se gli ho causato scandalo.
A questi,e quanti altri ancora.
E,quindi,come potrei dire che il bilancio non è abbondantemente positivo?
Mio padre,dopo averlo modificato usando,come al solito,la sua matita FABER,mi direbbe che ho sbagliato.
Stringiamo i denti,quindi,ed andiamo avanti.
Sperando solo di continuare ad avere la vostra amicizia e la vostra compagnia per il 2010,vi auguro un ottimo anno nuovo










Umberto Donato
2009/12/30 at 18:58
…In questa “partita doppia”, non ragionieristica, ma del cuore, dell’anima e dello spirito…tu, Guglielmo, puoi tranquillamente conteggiare un grosso, grossissimo “attivo di bilancio”…perchè sei una vera e propria BANCA DEI SENTIMENTI…che elargisce tantissimo, ma senza scopo di lucro…Con l’assoluta certezza, però, di ricevere tutto il nostro affetto… di tuoi affezionati lettori ed amici!
Caterina
2009/12/30 at 21:28
……CHE BELLEZZA!