Rumorosa contestazione del pubblico al termine della serata finale del Festival di Sanremo 2010. Esclusi dalla finalissima a tre i principali favoriti, vanno sul podio il trio di Pupo, Marco Mengoni e Valerio Scanu. Clamorosa la protesta degli orchestrali che lanciano gli spartiti sul palco dopo averli appallottolati, mentre il pubblico in piedi inveisce ed ulula contro l’esito determinante del televoto, che qualifica fra i primi ben due eliminati delle prime serate. 

Dopo un non pronosticato finale del Festival di Sanremo, vince l’edizione del 2010, una canzone a sorpresa, quella del giovane Valerio Scanu, premiata dal discutibile esito del televoto.

Premio della critica per la bravissima Malika Ayane, con una canzone ben interpretata anche se non orecchiabile come quella dell’anno passato.

Partenza sprint per la serata finale del Festival 2010. Salgono per primi sul palco il giovane Valerio Scanu (“Per Tutte Le Volte Che…”) e la rossa Noemi (“Per Tutta La Vita”) della scuderia di X-Factor a cui fa seguito uno stucchevole e del tutto fuori contesto balletto indiano di Emilio Solfrizzi con il cast di “Tutti Pazzi Per Amore 2″, inutile esibizione-marketta promozionale per fiction della RAI.

Per fortuna si ritorna subito alle esibizioni dei cantanti. Salgono sul palco il talentuoso Marco Mengoni (“Credimi Ancora”) e subito dopo Povia con il brano “La Verita’”, che, come ogni anno, tante discussioni ha suscitato.

La serata prosegue con un giusto tributo a Michael Jackson, scomparso improvvisamente, come sappiamo tutti, l’anno passato. Un filmato, che ha raccolto spezzoni dei principali successi e dei video del re del pop, ha fatto da introduzione ad una coreografia-balletto realizzata dallo stesso gruppo che avrebbe dovuto accompagnare la stella nel suo Tour Mondiale.

La calda voce di Malika Ayane (“Ricomincio da qui”) ha riaperto la sequenza delle esibizioni degli artisti in gara, precedendo la performance di una dei favoriti della vigilia, Irene Grandi (“La Cometa di Halley”) a sorpresa, per noi, esclusa anche dalla finale a tre.
Un’assordante salva di fischi e qualche applauso accolgono il trio piu’ contestato della storia del Festival. Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici cantano “Italia Amore Mio” e salutano il pubblico dichiarando di non comprendere la contestazione, ma di rispettarla. Con Irene Fornaciari e I Nomadi (“Il Mondo Piange”) si torna ad un brano piu’
classico per il palco di Sanremo.

La gara e’ interrotta dal numero della piu’ amata dagli italiani, Lorella Cuccarini, che propone uno spezzone dallo spettacolo Mondo Proibito Rock Tour, psichedelico e dagli effetti speciali innovativi.

Vanno sul palco poi gli ultimi due big rimanenti, la vincitrice 2009 delle giovani proposte Arisa (“Malamoreno”) ed il vincitore del Festival 2007 Cristicchi, con la simpatica “Meno Male”.
La “smagrita, ma sempre abbondante” (come ha detto un piccolo protagonista del numero) Antonella Clerici introduce i ragazzini protagonisti della sua trasmissione sui giovani talenti musicali “Ti Lascio Una Canzone” che propongono un medley di grandi successi di Sanremo e della canzone italiana. Passato e futuro che si fondono con un simpatico finale per la presentazione dei ragazzi che duettano con la presentatrice.
La soave e vellutata voce di Mary J. Blige, regina del R&B, ci porta una ventata di musica straniera per spezzare il ritmo della serata.
Prima della proclamazione del trio dei finalisti si esibisce Tony Maiello, vincitore ieri seradella sezione Nuova Generazione.

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