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Calabria: Vibo e Crotone saranno ancora provincie

da il giugno 11, 2010 Letto:986 visite
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Scampato pericolo: lo spauracchio dell’eliminazione delle Provincie calabresi di Vibo Valentia e Crotone è stato eliminato. Finalmente anche la Calabria può vantare esponenti politici, di entrambi i fronti, che lottano per rivendicare i propri diritti. Dopo una serie di interrogazioni parlamentari che via via assottigliavano la lista delle Provincie da abolire, anche per Vibo e Crotone, c’è stato un Santo in Paradiso.

Infatti, non rientrando tra i territori con più di 250.000 abitanti e non avendo un territorio prevalentemente montuoso, le due giovani provincie calabresi rischiavano di sparire. Oggi ci ha pensato Donato Bruno, esponente del PdL a convincere la Commissione Affari Istituzionali a correggere il tiro, in quanto l’eliminazione di questi enti territoriali non modificherebbe di granchè la spesa pubblica. Bene, su questo siamo tutti contenti. Però mi sorge un dubbio, possibile che non ci sia uno, e dico uno, di questi Santi che proteggano e lottino per il bene più prezioso che il sud attualmente possegga: la scuola. Possibile che non ci sia uno, e sottolineo uno, della stessa corrente di pensiero del Governo, a cui non stia bene l’attuale decadenza strutturale dell’organizzazione scolastica, predisposta inesorabilmente al declino? Possibile che non ci sia nessuno a cui stia a cuore l’educazione e la preparazione dei propri figli; soltanto per le scuole primarie per il prossimo anno scolastico si prevedono 4500 insegnanti specialisti in meno. Quattromilacinquecento persone, madri e padri di famiglia, docenti specializzati che verranno sostituiti da altri colleghi preparati in fretta e furia con naturale approssimazione. Nessuno vuol alzare la voce per difendere il “futuro” del nostro Paese? Forza e coraggio: al primo politico di destra che alza la voce (in maniera poderosa) in Parlamento, per difendere il mondo scuola dall’assalto dei cannibali, offro una gita alle Isole Eolie con partenza da Tropea. Che fortuna avere Santi in Paradiso!!!!!

Caterina Sorbilli

Autore:

Nata a Tropea nel 1972. Madre di due bellissime bambine, sposata felicemente con un siciliano. Laureata in Pedagogia presso la facoltà di Magistero di Messina nel 1996, pur essendo abilitata all'insegnamento negli istituti superiori, insegno alle scuole elementari come insegnante curriculare, dopo aver per tanti anni insegnato ai diversamente abili. Sono appassionata di letteratura italiana, del romanzo in generale e di Camilleri in particolare. La passione per la lettura mi ha suscitato voglia di scrivere e di informare. Mi piace, particolarmente, dedicarmi alle recensioni di libri che mi permettono di esprimere ed interpretare il mio "senso" del leggere. Sono Cattolica praticante e la mia preghiera si racchiude in due parole: "Gesù misericordia", confido ed affido a Dio il cammino della mia vita.

2 Comments

  1. Federico Guglielmo Lento

    guglielmo

    2010/06/11 at 18:56

    com’è che Ministri dell’istruzione siano sempre le Gelmini e mai le Caterine. Vedrai la fine del tunnel,mia cara amica

  2. Umberto Donato

    Umberto Donato

    2010/06/11 at 20:08

    …L’arcano, Caterina, risiede nel fatto che le Province, a detta di tutti inutili, in teoria, hanno poi, nella realtà politicante una certa rilevanza clientelare…La scuola, invece, ahinoi!, in Italia, quasi da sempre, viene considerata un investimento passivo…Correggetemi se sbaglio…

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