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MovimentoSud dei diritti: “Palermo la città fantasma”

da il giugno 17, 2010 Letto:596 visite
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Attraverso un’articolata attività sul territorio a cura dei gruppi Re-Take Palermo “ Riprendiamoci Palermo” abbiamo raccolto tutti i malumori dei cittadini e abbiamo realizzato dieci domande che i nostri concittadini vogliono rivolgere al signor Sindaco Diego Cammarata.

Il MovimentoSUD dei diritti, presenta dieci domande al Sindaco di Palermo.

Egregio signor Diego Cammarata saremmo lieti che Ella dia risposte a queste dieci domande e dia un segnale forte di appartenenza a questa città.

1) Emergenza rifiuti. La città di Palermo è sommersa dai rifiuti, lo smaltimento funziona a rilento, aumentano le discariche abusive, i quartieri periferici della città sono in totale stato di abbandono, si avvicina la stagione estiva ed i turisti arrivando in città scapperanno via per l’aria viziata ed avranno un immagine negativa dell’intera città ed a pagare saranno non solo i cittadini, ma anche artigiani, tassisti, commercianti, albergatori, ristoratori, che subiranno danni economici. Come mai il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non interviene così come per l’emergenza rifiuti a Napoli?

2) Ambiente 1. buona parte della costa palermitana si trova in stato di abbandono, vedasi il bellissimo lungo mare di Romagnolo un tempo luogo di incontro delle famiglie palermitane, un tempo famoso anche per le alghe della salute. Attualmente la spiaggia è morta e il mare è pieno di tabelle con scritto “divieto di balneazione”. Palermo risulta essere la sola città di mare senza il mare. Il suo partito governa in Sicilia da oltre quindici anni e da oltre otto anni Ella governa la città. Perché questo litorale, dopo un breve tentativo di pulizia, ha ripreso a vivere in condizioni di abbandono?

3) Ambiente 2. Lungo la città di Palermo passa il fiume Oreto che parte dalle montagne e attraversa la città, fiume divenuto una fogna a cielo aperto. Da diverso tempo si parla della bonifica del grande e glorioso fiume, un tempo era ricco di pesci di acqua dolce, rane ed altre specie ittiche. Come mai oggi gli unici animali che lo frequentano sono i topi?

4) Infrastrutture. I lavori del tram e della metropolitana in città vanno a rilento. Lungo il ponte di via Regione Siciliana si dovevano costruire altri ponti nei lati per snellire il traffico ma i lavori si sono interrotti. I sottopassaggi dello svincolo di Via Oreto e via Perpignano sono rimasti congelati. La città vive condizionata dal traffico e i mezzi di trasporto sono insufficienti. Lo storico ponte Oreto che collega la città sembra un ponte simile a quelli sopravvissuti a cnflitti bellici, in totale stato di degrado, pericoloso per i passanti e i bambini. Per la sua ristrutturazione si aspetta qualche disgrazia?

5) Monumenti e decoro. Il castello della Zisa dopo essere stato declamato e reclamizzato con tanta euforia sembra sia entrato nel dimenticatoio e ci auspichiamo che non ritorni un immondezzaio. Ci chiediamo come mai la città non investe per rimettere in vita anche il Castello di mare dolce, peraltro abbellito dalla presenza di un lago artificiale e tanto verde intorno?

6) Aree verdi. La Favorita con la sua vasta estensione è il parco più grande d’Europa, ferito dal passaggio delle auto e dall’invasione di prostitute e drogati. Come intende controllarlo rendendolo più sicuro e fruibile ai cittadini?

7) I mercati storici. Palermo era famosa per i suoi grandi mercati che circondavano la città, uno su tutti la Vucciria che vive uno dei periodi più dolorosi della sua storia, senza dimenticare il mercato del Capo e di Ballarò che insieme alla Vucciria andrebbero rilanciati e ristrutturati, sperando di non doversi rassegnare alla devastante presenza dei grandi centri commerciali che come funghi crescono in città, mentre l’Europa sogna i mercati all’aperto.
Ci siamo chiesti perché questa amministrazione non investe sul loro recupero?

8 ) Cultura e tradizioni. Un tempo i pupari e i canta storia erano l’attrazione turistica per i visitatori della nostra città, oggi diventati una rarità. Perché la nostra amministrazione non investe sulle nostre tradizioni locali?

9) Le periferie. Abbiamo fatto un giro per i quartieri di Palermo ed abbiamo scoperto che tante famiglie palermitane vivono in containers, come in via messina montagna, in magazzini, in auto, condizioni da terzo mondo. Per non parlare dell’attuale condizione di confusione che vige allo Zen. Abbiamo visto moltissime case popolari allo Sperone, a Borgonuovo, palazzoni alti che andrebbero ristrutturati. Il decoro urbano nelle periferie palermitane non esiste, eppure il suo partito raccoglie tantissimi voti proprio in questi quartieri. Lei e tutti coloro che appartengono al popolo della libertà non vi sentite di tradire la fiducia di questi cittadini, considerati da questa amministrazione come cittadini di serie B?

10) Dubbi e perplessità. Dopo la recente inchiesta della Petix in merito ad un dipendente della Gesip che gestiva il suo presunto Yacht o dei suoi figli non si capisce chi sia il proprietario , lei come primo cittadino non pensa che oltre a chiedere scusa alla città per questo problema e tanti altri si sarebbe dovuto dimettere sa Sindaco ?

* Dia un segnale alla città
* La disoccupazione in città aumenta.
* Il Governo riduce le risorse alla città.
* La città non esiste.
* Per vent’anni i cittadini palermitani sono stati utilizzati per scopi elettorali.
* Certi politi “capi popolo” portano in piazza i precari e poi si scopre che all’interno ci sono mogli , figli, nipoti di noti politici locali in carica al comune e altrove.
* Il governo taglia i fondi alle regioni, provincie e comuni, mettendo in seria difficoltà lei e altri sindaci.
* Aumentano le tasse cittadine

A questo punto ci chiediamo perché non si ribella scendendo in campo con i suoi cittadini, dormendo in tenda insieme ai senza tetto, rimettendo il suo mandato per protesta nei confronti del governo, denunciando con nomi e cognomi chi ha messo in ginocchio la città, chi ha sfruttato le risorse comunali per interessi esclusivamente personali o politici. Insomma diventi un sindaco vero, che ama Palermo e i suoi cittadini. Si dice di Lei che non si presenta ai consigli comunali, che le porte di palazzo delle Aquile sono chiuse. Non sta a noi giudicarla, ma lei ha due alternative oggi: ho esce i cosiddetti attributi e rivela con nomi e cognomi chi sono i responsabili di tutto questo e scende dal palazzo per lottare insieme agli ultimi rinunciando a carriera e privilegi, e ne acquisterebbe molto agli occhi dei suoi concittadini, oppure rimetta il mandato di Sindaco prima che la città cada nel baratro.

Palermo, 16 giugno 2010
“Nulla di personale”

Firmatari di questo documento

I cittadini di Palermo
Il MovimentoSUD dei diritti “Gianfranco Pipitone”
Confederazione SUD Euromediterranea “Antonio Ciano”
Comitato Re-Take Palermo “Girolamo Foti”

Per info/adesioni www.movimentosud.com
ufficiostampamovimentosud@gmail.com
www.confederazionesudeuromediterranea.it

Ufficio : Corso Scinà 48 Palermo (347 4618595)

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