La Gesip assedia il Comune. Cordone della Polizia per garantire la consegna delle schede

da il giugno 13, 2011 Letto:943 visite
Fila per la consegna delle schede (foto A. Passalacqua)

Il cordone della Polizia davanti il Comune di Palermo (A. PAssalacqua)

La fila davanti il Palazzo di Città è la stessa di sempre, infinita e stancante. A rendere l’atmosfera più frizzante ci hanno pensato questa volta quei gran lavoratori della Gesip, che occupano la piazza con intenzioni non proprio benevole. Gli scrutinatori che hanno avuto il compito di consegnare le schede elettorali in Comune, sono stati scortati dalle forze dell’ordine fin dall’uscita dal seggio, perchè in città si era diffusa la voce che non fosse “sicuro” raggiungere il municipio senza una scorta adeguata. Roba da Libia. Abbiamo accertato che almeno in un paio di scuole le schede sono state portate via dal furgoncino portavalori e gli scrutinatori accompagnati a consegnare il materiale elettorale, dopo esser saliti a bordo del pulmino della Polizia. Uno dei presidenti di seggio in fila in questo momento, ci fa sapere che arrivano insulti e qualche oggetto di tanto in tanto nei loro confronti, da parte di alcuni di questi signori in protesta.  Ricordo ai lettori che questa gente è stata scelta dai nostri politici e probabilmente qualcuno di questi continua a fomentarli, ritenendo che con  forme di protesta selvagge riusciranno ad ottenere il tanto desiderato posto “fisso” al comune o alla regione. E temo che sarà proprio così. Purtroppo.

 

 

Fila per la consegna delle schede (foto A. Passalacqua)

Francesca Scaglione

Autore:

Nata e cresciuta a Palermo, la città più contraddittoria del mondo. La passione per la politica e per il giornalismo sono sempre state al centro della mia vita fin da piccola. Tant'è che da bambina partecipavo volontariemente a estenuanti riunioni nel mio quartiere per ascoltare il sindaco, piuttosto che l'assessore parlare. Luoghi in cui l'età media sforava i 40/50.. da allora posso confermare che gran parte delle parole ascoltate quando avevo pochi anni, sono rimaste tali :)..

14 Comments

  1. pippo

    2011/06/13 at 22:23

    ma cosa scrivi io ero li davanti e non e’ successo assolutamente quello che elencate,,,forse eravate fumati?

  2. Salvo

    2011/06/13 at 23:41

    Pippo ci sono foto e testimonianze! ma tu che minchia guaddi?

  3. Claudio Colletti

    2011/06/14 at 00:12

    Io c’ero. Dopo avere aspettato per un’ora la scorta della Polizia, dal Commissariato ci davano via libera per la consegna “con mezzi propri”. Caricati altri tre scrutatori siamo arrivati tranquillamente da Piazza Don Bosco a Corso Vittorio Emanuele, utilizzato come parcheggio da scrutatori e presidenti.
    L’accoglienza delle forze di polizia sulla scalinata accanto alla fontana della vergogne ci permetteva di entrare tra fischi e cori di “Buffoni, Buffoni” che certamente vorrei spiegati…
    ma vergognosa è stata anche l’organizzazione del Comune, del tutto inadeguata al flusso di persone che consegnavano pacchi schede e verbali…e questo nonostante l’impegno di buona parte dello scarso personale messo a disposizione…Vergona la fontana, fuori ma anche dentro il comune.
    All’uscita la situazioneera ristabilita; probabilmente a causa della voce di una regalia del Governo (tramite Fondi di Protezione Civile) per la Gesip per una proroga dei servizi al 5 luglio.
    VEdremo

  4. Diego

    2011/06/14 at 07:48

    per Claudio e Salvo, ma che minchia dite, solo due coglioni hanno rotto le palle cercando di fare ostruzionismo ma sono stati prontamente bloccati, io per primo come dipendente gesip condanno il loro atteggiamento, ma da qui a divulgare notizie del tipo che tutti i manifestanti cercavano di non far arrivare le schede in comune ce ne corre, che ovviamente a causa del presidio in piazza pretoria ci fossero delle difficoltà era scontato, ma dovete smetterla di dire che i manifestanti erano li per boicottare l’accesso al comune delle schede, queste affermazioni sono di una falsità inaudita.

  5. Tania

    2011/06/14 at 09:45

    Diego ma cosa dici tu? Che i manifestanti fossero li per boicottare l’accesso al comune delle schede MI PARE OVVIO. Per questo siamo stati scortati! Non è mai successo prima. Poi se hai qualche amico o parente da difendere è un altro discorso, ma questa mobilitazione da parte delle forze dell’ordine non c’è mai stata neanche per le amministrative o e regionali, adesso invece si. E chissà quale sarà il motivo.. Mah chissà… P.S. la devono smettere questi della Gesip di bloccare la città e la gente che va a guadagnarsi il pane. Il loro lavoro non è più importante del nostro e non possono decidere LORO se io devo arrivare puntuale in ufficio oppure NO! Non avranno mai la solidarietà della città. Imparassero a votare le persone giuste invece di affidarsi a spicciafaccende improvvisati consiglieri

  6. Matteo

    2011/06/14 at 09:53

    Adesso non facciamo passare il messaggio che ieri non è successo nulla al municipio. Si è creato un caos alla consegna dei plichi anche per la protesta degli operai della Gesip che avranno pure ragione nel protestare, ma spesso ne fanno pagare le conseguenze a quelli che non centrano nulla. E di sicuro non è questo il modo per ottenere le proprie spettanze

  7. Diego

    2011/06/14 at 11:01

    Tania, vorrei farti notare che i dipendenti Gesip manifestano da una settimana davanti al palazzo delle aquile non da ieri in concomitanza con il referendum, inoltre vorrei farti notare un trascurabilissimo particolare ovvero che al di là della tipologia dei manifestanti, che fossero Gesip poco importa, potevano essere anche Fincantieri o Fiat o chissà chi, la scorta delle forze dell’ordine sarebbe stata necessaria ugualmente proprio perchè la p.zza dove sorge il comune era presidiata dai manifestanti, cosa che non era mai successa prima, nemmeno durante le amministrative o le politiche, ma forse a questo non hai mai pensato, infatti mi chiedo il perchè hai pensato o creduto che i manifestanti fossero li per boicottare il referendum, a quale scopo a noi Gesip che ce ne viene se non invece darci la zappa nei piedi? le forme di protesta sono altre non questa, inoltre t’informo che non ho parenti o amici da difendere visto che sono io stesso un dipendente Gesip e che sto in strada da una settimana a protestare dalla mattina alla sera… vorrei vedere tu a mio posto se ti comporteresti diversamente…e poi ti chiedo ma il fatto che non ci siano stati scontri con le forze dell’ordine non ti fa pensare che forse …dico forse siamo dalla parte della ragione? e poi un’ultima cosa…. i politici che stanno o i consiglieri che sono stati eletti non vincono le lezioni con 1800 voti Gesip, anzi 1799 perchè io non sono mai stato e mai lo saro’ di centro destra, ma vincono con ben più alti consensi elettorali, quindi non fare battute stupide, o quanto meno la tua critica estendila a tutta la città, sono sicuro che ti sentirai dire da tutti “io unni vutavu” ma se nessuno li ha votato come mai governano? non è che tu che per prima che lanci la pietra poi nell’altra mano che tieni nascosta dietro stringi la tessera del PDL?

  8. Tania

    2011/06/14 at 11:25

    Diego, premetto che non ce l’ho con te e credo che il lavoro sia sacro e vada sempre difeso. Credo altresì che le proteste debbano essere “civili” e in queste settimane una parte dei tuoi colleghi forse l’ha dimenticato. E questo ce l’hanno mostrato tutte le tv e alle volte purtroppo siamo pure rimasti bloccati perdendo appuntamenti importanti e facendo delle pessime figure (oltre che in qualche caso perdendo pure soldi), ma questo non importa vero? Contano solo le vostre ragioni? Gli altri devono stare a guardare.. i nostri datori di lavoro se ne FREGANO se non riusciamo ad arrivare puntuali a causa dei blocchi stradali e se la prendono con noi. E se noi perdiamo il lavoro, lo Stato neanche saprà che esistiamo. Ti sembra giusto mettere nei guai gente che nn c’entra niente? Ti ripeto non ce l’ho con te, ma non posso restare indifferente. Riguardo alla politica preferisco glissare, purtroppo il discorso è molto complesso e articolato e ci vorrebbero 10 pagine di commento.

  9. Mimmo

    2011/06/14 at 14:48

    Io personalmente ringrazio tutti i lavoratori gesip che da 10 giorni con i loro blocchi hanno creato delle isole pedonali enormi e hanno cosi contribuito all’abbassamento delle polveri sottili.
    Grazie ragazzi

  10. Giordana

    2011/06/14 at 16:06

    Mimmo si viri ca tu unn’hai chiffari :D

  11. Faziotabio

    2011/06/14 at 17:31

    La gesip deve fallire, non servite ad un caxxo

  12. Luca

    2011/06/14 at 19:56

    Io spero che fallisca la Gesip con tutto il mio cuore, dato che i miei amici che hanno studiato se ne stanno andando tutti da Palermo perchè non riescono a trovare lavoro e presto anch’io dovrò fare la stessa cosa, invece sti delinquenti che manco sanno parlare in italiano (vedi interviste di tgs e tg3 dei giorni scorsi) devono avere il culo parato da certi politicanti più grezzi di loro, solo perchè si spaccano qualche tegola sulle corna o rovesciano cassonetti. Se tenessero pulite scuole e strade con la stessa solerzia sarebbero lavoratori modello! Emigrate anche voi se non trovate lavoro, non siete obbligati a restare! Anzi andate pure, nessuno vi tratterrà

  13. antony977

    2011/06/14 at 20:11

    Alcuni lavoratori Gesip al nostro arrivo in piazza Pretoria, hanno tentato di toglierci dalle mani le buste contenenti verbali e schede valide. Quando eravamo più al sicuro davanti al portone del palazzo, ci arrivavano palline di carta e qualche insulto circa i nostri compensi. Povere alcune ragazze che arrivavano con le buste in mano, attenzionate in maniera squallida da certe bestie.

  14. Faziotabio

    2011/06/15 at 16:06

    oggi cammarata a trm ha detto che visistema a tutti. state tranquilli. Avrete modo di fottere lo stipendio fino alla pensione. E vaffanculo a chi ha un titolo di studio e non è mai stato in galera

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