- Palermo, mercatone tutto a un euroPosted 6 giorni ago
- A Palermo si cambia musica? No, si abbassa il volume .Posted 7 giorni ago
- Unioni civili, Rubino (PD): “Noi da sempre a favore del registro delle unioni civili. Disguidi organizzativi non siano interpretati come omissioni politiche”Posted 7 giorni ago
- Professione PosteggiatorePosted 20 giorni ago
- OrlandoSubitoPosted 23 giorni ago
- Palermo Sbarca a LondraPosted 29 giorni ago
- Striscioni da TribunalePosted 30 giorni ago
- Palermo: un liquore francesePosted 30 giorni ago
- Ultima chance per la championsPosted 31 giorni ago
- Manifestano i lavoratori della formazionePosted 34 giorni ago
L’ennesimo scempio ai danni dell’ambiente nel nuovo Ddl dell’ARS sul riordino complessivo delle fasce costiere siciliane.
Palermo 05/10/2011
Comunicato stampa Claudio Colletti – Dirigente SEL Palermo
L’ennesimo scempio ai danni dell’ambiente nel nuovo Ddl dell’ARS sul riordino complessivo delle fasce costiere siciliane.
“Il Ddl approvato dalla Commissione Territorio e Ambiente all’ARS sul riordino complessivo delle fasce costiere – afferma Claudio Colletti, dirigente di Sel Palermo – è l’ennesimo scempio che si sta attuando nei confronti dell’ambiente siciliano. La moratoria edilizia – continua Colletti – per chi ha costruito a 150 metri dalla battigia, mostra il vero volto del Governo Lombardo, ecologista solo a parole. La distruzione delle nostre coste, già abbastanza provate da Cuffaro e dai suoi sodali, ora ha nel Presidente della Regione il suo nuovo paladino. E questo sarebbe il buon governo di cui il PD fa parte? Spero che i deputati del centrosinistra all’ARS – prosegue Colletti – si adoperino per bloccare questo atto vandalico, ricordandosi delle tante battaglie a favore della tutela dell’ambiente condotte in passato e che ora sembra abbiano sacrificato al prezzo della gestione del potere. L’ambiente è anche una delle maggiori ricchezze che abbiamo nel nostro territorio – conclude il Dirigente di Sel Palermo – e riportare invece le coste al loro stato naturale sarebbe un incentivo in più per favorire il turismo in Sicilia“.
Ufficio Stampa
Francesco Pignato









