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Dichiarazioni Grillo, Confartigianato. “La crisi umilia gli imprenditori. Frasi condivisibili solo se finalizzate a una soluzione”
“Le dichiarazioni di Grillo? Condivisibili soltanto se finalizzate ad una soluzione”. A dichiararlo è il presidente di Confartigianato Imprese Palermo, che a proposito delle frasi pronunciate dal leader del Movimento 5 stelle precisa: “Che la crisi stia “strangolando” gli imprenditori è vero, ma non dobiamo fare di tutta l’erba un fascio. Il contesto in cui gli artigiani si trovano oggi a dovere andare avanti è già critico per piaghe sociali come la mafia, e quindi il pizzo, che da troppo tempo mettono all’angolo chi lavora onestamente. L’imprenditore paga le tasse e ha meno guadagno e nei casi di difficoltà anche le banche chiudono la porta in faccia. E così – continua Reina – i buchi diventano voragini e i debiti soffocano del tutto. Questo iter porta l’imprenditore a vergognarsi, a sentirsi umiliato, al punto da scegliere, come sta avvenendo oggi. la via del suicidio. Ben vengano i controlli della guardia di finanza e della polizia municipale – aggiunge – perché ciò è sinonimo di ricerca della legalità. Per questo condivido, in parte, il pensiero di Grillo soltanto se finalizzato ad azioni concrete: la crisi è in grado di umiliare l’imprenditore quanto l’illegalità, lo fa sprofondare nella disperazione. Ma la mafia, è un altro nemico dell’imprenditoria.










