Ora:

A Radio Alcamo Centrale irrompono “Le Tigri”

da il febbraio 4, 2008 Letto:836 visite
Fabio Barbera e Giusy Randazzo

Fabio Barbera e Giusy Randazzo

Quando la radio guarda la televisione. A Radio Alcamo Centrale irrompono “Le Tigri”. Intervista: A tu per tu con l’autrice e conduttrice de “Le Tigri” Giusy Randazzo.

Una trasmissione satirica, ironica, irriverente e assolutamente esilarante, condotta da Giusy Randazzo e Giuseppe Giambrone torna a farci ridere in tv con la nuova, attesissima edizione e irrompe sul circuito delle tv locali e su Sky al canale 869 . E proprio i due autori e conduttori della trasmissione, Giusy Randazzo e Giuseppe Giambrone, hanno iniziato una solida collaborazione con Radio Alcamo Centrale (www.radioalcamocentrale.it). Negli studi della nota emittente alcamese, infatti, vengono registrate alcune delle spassose gag che potrete vedere poi nella nota trasmissione comica.

Retroscena e curiosità inerenti al back stage e ai personaggi de Le Tigri ve li racconteremo nelle prossime puntate di Pandolfo a Colazione in onda ogni martedì, mercoledì, giovedì dalle 10.30 e ogni venerdì, sabato e domenica dalle 22.00, ma nel frattempo e in esclusiva per i nostri lettori abbiamo raggiunto l’esuberante e poliedrica Giusy Randazzo che ci ha raccontato un po’ il “dietro le quinte” della sua vita, da sempre davanti una telecamera, divisa però tra interviste politiche, trasmissioni sportive e gag comiche.

Giusy raccontaci un po’ di te: alle Tigri sei autrice, conduttrice, comica e poi che altro? Chi è Giusy Randazzo!
Sono una persona semplicissima, più di quanto si possa pensare, figuratevi che non frequento locali, non faccio vita mondana, quando posso sto ben volentieri a casa (quelle poche volte che il mio lavoro mi consente di poterci rimanere) e in quel poco tempo scrivo, scrivo e scrivo.
Da dove nasce l’idea de Le Tigri?
L’idea delle Tigri nasce dal nulla! E’ stato un attimo di riflessione in un periodo in cui si sentiva parlare di tutti questi reality. Tutti uscivano pazzi nel seguire queste trasmissioni banali ed io mi son chiesta tra me e me: “Ma oggi la vera televisione qual è? Qual è il modo di far comunicazione in modo che gli altri ti guardino?”. La risposta che mi son data è stata: “fare televisione senza senso”. Quindi cose banali, assurde! Così ho iniziato a pensarci su ed ho creato una trasmissione assurda, dando delle notizie inesistenti e del tutto inventate. Ho messo dei ballerini che non sanno ballare, cantanti che non sanno cantare e ho riunito un po’ di gente simpatica e paradossale. Ormai il pubblico è convinto che oggi quello che si vede in tv è la realtà! Insomma alla fine Le Tigri sono quella realtà televisiva che ormai da tempo è tracimata fuori dallo schermo rendendosi vero!

Quindi è un esperimento? Come quello che Boncompagni ai tempi chiamava “Tivù del nulla!”, perché la tivù è nulla!
E’ un gioco! Agli inizi non potete immaginare le critiche che mi hanno vomitato addosso per questa trasmissione. Me ne hanno dette di tutti i colori. Ma non mi sono scoraggiata, anzi, al contrario ho detto questa è una trasmissione che farà grande successo.

Con Giuseppe Giambrone fate una coppia esilarante. Quando e come è scoccata la scintilla che vi ha portato a creare questo connubio azzeccatissimo?
Eh eh…Infatti! Non riuscivo a trovare la persona adatta che poteva affiancarmi. Mi passavano per la mente vari nomi di comici ma non mi convincevano, e misi di lato il progetto Tigri finché non mi fosse venuto in mente un nome azzeccato. Le tigri sono rimaste chiuse in un cassetto per ben 2 anni. Poi una sera fui invitata ad una festa di un mio amico (questo come a dire “quando le cose devono succedere, succedono”), dove erano invitati anche vari artisti del nostro territorio. Lì beccai Giambrone che conoscevo solo di vista, mi accorsi che era un tipo strano ma tanto simpatico e me lo studiai per tutta la serata. Gli accennai quello che avrei voluto fare e così nacquero le Tigri. Adesso siamo giunti al sesto anno, carichi e freschi come se fosse ancora la prima edizione. A febbraio partono le nuove puntate nel nostro circuito televisivo formato da ben 10 emittenti. Grande risultato e grande soddisfazione!

L’altra faccia di Giusy: sul circuito di TV locali e su Sky, oltre Le Tigri, porti in onda anche una trasmissione sportiva e una di analisi dell’attualità dove fai la parte del moderatore. Raccontaci un momento paradossale, difficile o simpatico legato ad una delle tue trasmissioni.

Già, la cosa paradossale è fare 3 trasmissioni anzi 4 l’una diversa dall’altra perché una è sportiva, l’altra politica, una di satira ed un’altra prodotta direttamente da play tv dedicata a tutti i Sindaci e i Comuni d’Italia! La cosa divertente è quando decontestualizzo l’ospite, ad esempio invitando un politico nella trasmissione sportiva o un calciatore in quella politica. Il risultato è quantomeno esilarante: dove si parla di calcio, ad esempio, il politico si trova spiazzato, come un pesce fuor d’acqua e si porta dietro i pizzini con gli appunti come a scuola con i nomi dei giocatori o con le battute da fare! Questa è la cosa che mi fa impazzire di più! E poi una cosa simpatica accade quando gli ospiti che mi vedono nelle trasmissioni più serie poi mi ritrovano alle Tigri completamente diversa da come mi hanno conosciuta e rimangono cosi… un po’ presi dalla botta!

Il mondo del web ormai è quello dove prendono vita dibattiti, notizie, attualità e opinioni. Dove trovarti sulla rete?
Ho un mio sito dove ricchissimo di curiosità, notizie e amenità varie che è  www.giusyrandazzo.it. Lì trovate anche il mio blog.

Fabio Barbera

Autore:

Cosa faccio: In 6 anni ho prodotto ben 30 uscite di una rivista di resistenza satirica, poi sono passato alla redazione di PA di Striscia la Notizia dove ho collaborato con Stefania Petyx ed il bassotto e con il meet up di Beppe Grillo con i quali ho scritto il sito dei disonorevoli e ho realizzato un testo per lo show di Beppe Grillo riguardante il parlamento siciliano. Collaboro con l'emittente di controinformazione Telejato (www.telejato.it) e con Radio Alcamo Centrale dove ho scritto e condotto delle trasmissioni e mi occupo di live, dirette e ufficio stampa. Dall'anno scorso sono tornato a studiare alla Sapienza di Roma nella facoltà di Scienze della Comunicazione, non smettendo però di scrivere per periodici come Il Corriere del Golfo, Il Bonifato, Lo Strillone e tanti altri e con alcuni siti come alcamo.it, fascioemartello.it, agoravox.it, radioalcamocentrale.it, lostrilloneweb.it, strillone.info, castellolibero.blogspot.com.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>