
Rieccole una di fronte all’altra Bagheria e Panormus. Il loro appassionante duello era stato il tema dominante dello scorso torneo di Promozione che alla fine vide entrambe realizzare il meritato salto di categoria. Riaffrontarsi in Eccellenza dà sicuramente stimoli e forti motivazioni a due squadre che si conoscono bene e tra cui c’è una accesa quanto sana rivalità. Il recupero odierno, la gara fu rinviata per il maltempo, se lo aggiudica il Bagheria che nella ripresa ha premuto sull’ acceleratore e, nel giro di 5 minuti, ha messo a segno un uno / due, Vabres su rigore, quindi Lipari di testa, che ha messo ko la Panormus. La squadra del Presidente Onorario Emanuele Auteri ha comunque giocato la sua partita, sfiorando sino alla fine il gol. Sono ora appaiate a quota 13 le due squadre palermitane che, siamo sicuri, daranno entrambe ancora grandi soddisfazioni ai loro tifosi. Eccovi cronaca e foto.
Lo scenario è quello del Comunale di Bagheria, come sempre gremito di tifosi pronti ad incitare e sostenere la squadra nerazzurra. Squadre in campo agli ordini del signor Marini di Messina, buona direzione la sua. Il cielo è denso di nuvole e vi era il timore di un altro acquazzone, dopo quello del 21 Ottobre che costrinse le due società all’ inatteso rinvio. Ma, per fortuna, l’apparenza inganna, e sono solo poche e sparute le gocce che piovono attorno alla mezz’ora del primo tempo. Allora stretta di mano tra i capitani Flamia e Cardinale e palla al centro. L’attesa è stata un po’ più lunga del previsto ma, finalmente, si gioca Bagheria-Panormus. Già dalle prime battute è evidente che la gara sarà tirata e combattuta; le due squadre sembrano badare al sodo, mettendo da parte fronzoli ed inutili virtuosismi. Il gioco è abbastanza spezzettato, anche a causa di diversi infortuni, fortunatamente lievi, che costringono i medici sociali ad entrare in campo. Tomasello, bomber del Bagheria, rientra con una fasciatura a turbante in testa. Il Bagheria spinge molto sulla fascia sinistra con le propulsioni di Coniglio e le puntate a rete di uno scatenato Guariniello. Al 17’ un suo tiro ad incrociare si spegne a pochi centimetri dal palo della porta di Santostefano.
La Panormus non sta certo a guardare; tocca a capitan Cardinale ispirare i suoi sradicando palloni da smistare in avanti per Gambino e per Corsino, che pare interpretare bene il ruolo di ala sinistra con licenza di accentrarsi. Ma le azioni veramente pericolose latitano, anche grazie a difese coi fiocchi: le due coppie centrali Compagno Barcellona per la Panormus e Flamia Restivo per il Bagheria sembrano impenetrabili. Allora ci si prova con i tiri piazzati: al 29’ Restivo calcia di poco alto sulla traversa; Barcellona al 37’ fa la classica barba al palo. Si vivacizza la gara nel finale di tempo. Al 39’ Tomasello scatta, la porta è vicina, ma un perfetto anticipo di Compagno stoppa l’azione. Al 42’ è Vabres, gara tonica e di sostanza la sua, a sferrare un tiro secco su cui Santostefano para sicuro. Lavoro anche per il “dirimpettaio” Galioto: uno scambio in profondità Cardinale Gambino, lo costringe ad uscire sui piedi di quest’ultimo, togliendogli correttamente la palla. Brivido nerazzurro nel recupero: su un bel cross di Coniglio, Flamia e Guariniello sfiorano la deviazione vincente di testa. Il Bagheria si presenta in campo con la novità Tedesco in luogo dell’infortunato Tomasello.
La ripresa pare replicare lo stesso copione del primo tempo. Ma al 55’ l’equilibrio si spezza: Guariniello, ben lanciato da Vabres, sfreccia sulla sinistra, ma appena dentro l’area viene, maldestramente, messo giù da Vallone che, certamente, cercava il pallone, ma trova il piede del guizzante attaccante nerazzurro. Il signor Marini indica il dischetto dove si presenta lo specialista Isidoro Vabres: Santostefano spiazzato e palla in rete. Il vantaggio carica ancor di più i nerazzurri di mister Aiello, mentre la Panormus, sino a quel momento pienamente in partita, sembra accusare il colpo. Passano appena tre minuti e Restivo su perfetto inserimento di testa, timbra il palo. Altri tre primi ed arriva il raddoppio del Bagheria: veloce scambio Vabres, Tedesco, Guariniello sulla sinistra, palla crossata al centro per l’accorrente Lipari che, di testa, mette comodamente in rete, beffando l’intera difesa giallorossa.
La Panormus prova a correre ai ripari: mister Palmisano mette dentro l’ ariete Sanfilippo, Li castri e Castiglione, spesso decisivo con i suoi gol. Gli assalti della Panormus trovano una retroguardia del Bagheria sempre attenta e, nonostante Cardinale e compagni ci credano fino alla fine, il doppio svantaggio pare incolmabile. Il Bagheria pensa a gestire sapientemente la gara, ormai sa di avere la vittoria a portata di mano, non disdegnando di pungere in contropiede. Bella un’azione in velocità da Lipari a Vabres a Centineo con tiro alto di quest’ultimo. All’ 89 Castiglione pesca Sanfilippo solo in area, ma la punta non arriva, di poco, al colpo di testa. Partita accesa sino al recupero con Mancino, lanciato da Cardinale, e Barcellona da una parte, Vabres dall’altra, ancora vicini alla segnatura. Vince, meritatamente, un gagliardo Bagheria che così aggancia a quota 13 la Panormus, punita da un’ ingenuità difensiva, ma sicuramente artefice di una gara di buon livello. Ripetiamo: entrambe le squadre possono e devono dare grandi soddisfazioni al calcio palermitano.
TOP PLAYER BAGHERIA: GUARINIELLO. Sulla sinistra è letteralmente scatenato. Procura il rigore del vantaggio e partecipa attivamente all’azione del raddoppio. Sostituito al 90’ per la meritata “standing ovation” del suo pubblico.
TOP PLAYER PANORMUS: CARDINALE. Il capitano è sempre stato nel vivo dell’azione. Rapido a recuperar palla e lanciare i suoi nel primo tempo, nella ripresa, anche dopo il doppio svantaggio non si è mai arreso cercando di spronare i suoi.
BAGHERIA: Galioto, Cavallotti, Coniglio, Centineo (82’ Corona), Flamia, Restivo, Lipari, Bonanno, Tomasello (46’ Tedesco), Vabres, Guariniello (90’ Lo Jacono). Allenatore: Aiello.
PANORMUS: Santostefano, Vallone (60’ Li Castri), Lo Nardo, Arrigo (65’ Sanfilippo), Compagno, Barcellona, Mancino, Caruso, Gambino, Cardinale, Corsino (69’ Castiglione). Allenatore: Palmisano.
Arbitro: Marini (Messina). Assistenti: Valenti (Agrigento), Cascio (Palermo).
RETI: 55’ VABRES (Rig), 61’ LIPARI.