
Castello della Zisa - Foto Cdg
Il vento di scirocco a 120 km/h di oggi a Palermo causa diversi danni, a Villa Trabia muore il custode colpito da un ramo staccatosi da un albero.
Aveva 63 anni Rosario Cona, custode di Villa Trabia ed impiegato della Gesip, colpito mortalmente da un ramo staccatosi per il forte vento di questa mattina. Inutili i soccorsi, l’uomo è morto sul colpo. La procura di Palermo ha aperto una inchiesta.
Il Comune di Palermo pagherà le spese del funerale. Lo ha disposto il sindaco Diego Cammarata che ha manifestato anche «profondo cordoglio alla famiglia per l’improvvisa e tragica scomparsa del congiunto». Il vicesindaco Mario Milone, in rappresentanza del sindaco al quale problemi di salute hanno impedito stamane di recarsi alla camera mortuaria, ha già reso visita alla salma. Fin dai momenti successivi alla disgrazia vicino ai familiari sono stati il vicepresidente di Gesip Stefano Mangano e il direttore Giacomo Palazzolo. «Oggi è un giorno di lutto- ha detto il sindaco Cammarata – non solo per la famiglia ma per l’intera amministrazione comunale. Sebbene si sia trattato di una fatalità, determinata dal vento fortissimo, l’amministrazione vuole manifestare ai familiari di Rosario Cona le più sentite condoglianze».
Per colpa del vento è crollato anche uno dei muri di cinta dei cantieri culturali della Zisa. Annullati diversi voli all’aereoporto.
Intanto il Sindaco ha insediato una task-force per monitorare la situazione determinata in città dall’improvviso maltempo e «per fare fronte ad eventuali disagi o danni alle cose o ai cittadini». Il coordinamento della task-force è stato affidato al vicesindaco Mario Milone, che opererà insieme all’assessore Roberto Clemente. Del gruppo d’intervento fanno parte, oltre agli uffici della Protezione civile, anche quelli di Amia, Amg e Gesip.
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