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bloggalo! intervista Carmelo di Gesaro di Fascioemartello

da il giugno 23, 2009 Letto:977 visite
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cimg0873Fascio e Martello, così come dice il nome, è un blog palermitano che vuole convergere su di sé una visione bipolare delle cose: ma è un obiettivo davvero facile da ottenere, stando alla vostra esperienza?

È un obiettivo raggiungibile, certo troverai sempre qualcuno pronto a volerti dalla sua parte o dipingerti come avversario. Noi ci proviamo, fino ad oggi pensiamo anche di esserci riusciti, abbiamo cercato di raccontare sempre fatti, dando la nostra opinione ma sempre cercando d’essere onesti intellettualmente.
Billitteri in una intervista che ci ha rilasciato ha detto di noi: “Un sito divertentissimo e intelligente, perché un sito che si chiama fascioemartello e che ancora non ha provocato una manifestazione dei centri sociali ai candelai mi pare stupefacente, vuol dire che una cosa fatta con la giusta dose di ironia e con tanta intelligenza.”
Possiamo dunque affermare che la nostra è una esperienza che premia un collettivo, che riesce a lavorare un po’ come un giornale , un po’ come una associazione ed anche come una famiglia. Allo stesso tempo però riesce a far emergere delle individualità permettendo a chiunque di esprimersi in maniera libera e senza filtri. Inoltre abbiamo sempre messo a disposizione il nostro spazio a chiunque volesse dire la sua, che sia di destra o di sinistra poco importa, una buona idea può arrivare da qualsiasi parte.

Il vostro blog è prettamente urbano, dedicato a ciò che succede a Palermo: cosa ne pensate, pertanto, della potenzialità di questo strumento?

A Palermo la nostra esperienza è stata fino ad oggi straordinaria, il nostro è un esperimento nato all’improvviso, prettamente goliardico e che si è sviluppato con grandi risultati, non avevamo previsto assolutamente di diventare una voce accreditata nel campo dell’informazione, di poter raccontare la nostra attività o addirittura come ci è capitato di partecipare a dei convegni.
Abbiamo messo in pratica l’ormai famoso “citizen journalism”, nessuno di noi è un giornalista tesserato, abbiamo partecipato attivamente alla diffusione delle notizie, andandole a cercare alla vecchia maniera, penna e blocconote. Poi c’è stata la trasformazione in “associazione culturale”, la presenza sul campo come semplici osservatori si è trasformata in azioni a tutela della nostra città. Ad esempio tutta la campagna di sensibilizzazione sulle isole pedonali o quelle a salvaguardia del quartiere Arenella. Ad un certo punto infatti decidiamo di cambiare il nostro motto in, informazione e comunic’azione, delineando il metodo, agire, metterci la faccia ed informare la città.
Possiamo dunque dire che il nostro blog è una anomalia rispetto alla visione classica, non siamo solo un diario di ciò che accade, non siamo solo dei compartecipanti dell’informazione, cerchiamo di essere con le nostre azioni anche la notizia.

Nell’intervista che Tony Siino ha rilasciato a Palermo bloggalo!, ha affermato (seppur ironicamente) che la blogosfera palermitana non esiste: secondo voi?

Sostanzialmente Tony ha ragione quando definisce i palermitani dei curtigghiari, è vero, siamo eccitati dalle stupidate gossippare. Rosalio su questo curtigghiu ci ha fatto fortuna. Dobbiamo riconoscergli però il merito d’essere stato il primo a Palermo a creare un movimento di opinione basato sul web, anche se molto spesso la gente si concentrava su argomenti frivoli. Pochi mesi dopo siamo arrivati noi con una soluzione alternativa, come ho già raccontato sopra forse la prima esperienza palermitana di citizen journalism.
In seguito si sono visti tanti cloni, molti altri hanno addirittura pensato di sostituirsi all’informazione tradizionale creando dei raccoglitori di notizie con articoli copiati dalla stampa ufficiale, in poche parole dei siti “copia ed incolla” che non hanno dato alcun valore aggiunto.
Adesso stanno nascendo dei network come bloggalo, con una buona intuizione progettuale, quella di fare rete nella rete, ma che ancora non hanno sfruttato le potenzialità di un network, sono ancora troppo statici poco innovativi.

Fascio e Martello vede pericoli prossimi alla libertà di informazione nella blogosfera? Che ne pensate, ad esempio, della proposta di legge di D’Alia?

È un fatto gravissimo, c’è un governo che mira a bloccare tutte le fonti di informazione, a creare una sorta di censura, un mega bavaglio sulla bocca della stampa tradizionale e dei cittadini. Vogliono fermare e filtrare tutti gli strumenti di comunicazione. Non possiamo permettere che questo accada, siamo o no un paese democratico? Questo è un attacco frontale alla nostra costituzione ed all’articolo 21.
Per restare ad un tema di attualità abbiamo visto proprio in questi giorni la straordinaria utilità della rete. In Iran c’è una rivoluzione in corso ed il governo locale, che ha bloccato la rete e la stampa, non è riuscita a censurare tutto e le immagini della protesta contro Ahmadinejad, grazie a Twitter sono arrivate in tutto il mondo. Quindi malgrado i governi totalitari o pseudo, tentino di bloccare il passaggio di notizie e di raccontare la verità, si trova sempre il modo per far vedere a tutti ciò che succede. Il problema è che uno Stato che tenta di fare questo, primo non è libero, secondo è una bomba ad orologeria che prima o poi porterà alla nascita di reazioni non auspicabili in una democrazia. L’oligarchia non piace a nessuno se non al Tiranno e ai suoi lacchè.

Date 3 consigli agli urban blogger del nostro network
Secco. Poco copia e incolla, meno rassegna stampa, cercate le notizie partecipando alle attività della vostra città.

Concludiamo col vostro blog, tra l’altro di recente innovazione grafica: c’è qualcosa che avete in cantiere che ci volete anticipare?

In realtà i progetti sono sempre tanti, ci manca spesso il tempo ed il denaro per realizzarli. E poi sicuramente concludere le iniziative che abbiamo lanciato e che ancora sono sospese, per citarne una quella sui posteggiatori abusivi.
Abbiamo anche un sogno che portiamo avanti da due anni, vorremmo diventare una testata ufficiale.

Nella foto alcuni membri del team: Claudio Colletti, Carmelo Di Gesaro, Rosario Crocetta (che non fa parte dello staff), Roberta Scaglione, Francesca Scaglione, Girolamo Accardi e Francesca Picciurro.

Domande di Walter Giannò.

Intervista pubblicata sul blog palermitano palermo.bloggalo.it

Blog

Autore:

Profilo generico del blog fascioemartello.it

One Comment

  1. nino

    2009/07/17 at 14:50

    che triste gruppetto nella fotooo

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