<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fascio e Martello &#187; Satira</title>
	<atom:link href="http://www.fascioemartello.it/category/rubriche/satira/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fascioemartello.it</link>
	<description>l&#039;informazione alternativa a Palermo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 13:39:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Il mio nome è Smerdjakov, ma puoi chiamarmi Totò</title>
		<link>http://www.fascioemartello.it/25177/il-mio-nome-e-smerdjakov-ma-puoi-chiamarmi-toto/</link>
		<comments>http://www.fascioemartello.it/25177/il-mio-nome-e-smerdjakov-ma-puoi-chiamarmi-toto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 10:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arianna Quartararo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Editoriale del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[nomi]]></category>
		<category><![CDATA[nomi di santi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fascioemartello.it/?p=25177</guid>
		<description><![CDATA[<p>I nomi di persona sono tra i più soggetti ai dettami della moda. In Sicilia, soprattutto, fino a una decina d&#8217;anni fa, chiamarsi &#8220;Kevin&#8221; o &#8220;Jessica&#8221; creava scandalo tra i tradizionalisti del &#8220;Salvatore&#8221; o del &#8220;Concetta&#8221;. Poi venne la TV commerciale e delle fiction e tutti cominciarono a chiamarsi come i protagonisti delle soap trasmesse. [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/25177/il-mio-nome-e-smerdjakov-ma-puoi-chiamarmi-toto/">Il mio nome è Smerdjakov, ma puoi chiamarmi Totò</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I nomi di persona sono tra i più soggetti ai dettami della moda. In Sicilia, soprattutto, fino a una decina d&#8217;anni fa, chiamarsi &#8220;Kevin&#8221; o &#8220;Jessica&#8221; creava scandalo tra i tradizionalisti del &#8220;Salvatore&#8221; o del &#8220;Concetta&#8221;.<br />
Poi venne la TV commerciale e delle fiction e tutti cominciarono a chiamarsi come i protagonisti delle soap trasmesse. Ci fu un periodo in cui tutte le bambine si chiamavano Romina, nei primi anni &#8217;80 in cui Al Bano e la Power andavano fortissimi con felicità e nostalgia canaglia.<br />
Per i maschi, invece, era un must:  &#8221;Mirko&#8221; (o Marco), come il figlio della Lollobrigida.  Ha mietuto migliaia di vittime alle anagrafe più di &#8220;Andrea&#8221; di &#8220;lo chiameremo Andrea &#8221; con Mariangela Melato . Quando chiedevi ad un bambino come si chiamava potevi quasi anticiparlo:<br />
&#8220;Come ti chiami Mirko o Kevin?&#8221;<br />
Alcuni nemmeno si preoccupavano di controllare come si scrivesse correttamente il nome, tanto che una miriade di persone, nei documenti, risultano come &#8221; Chevin&#8221; o &#8220;Giessica&#8221;.</p>
<p>Bastava veramente poco. Una fiction, uno sceneggiato televisivo, un film strappalacrime che il bambino era bello che battezzato.<br />
Una volta lessi un articolo in cui c&#8217;era scritto che un prete si rifiutò di battezzare un bambino il cui nome scelto era &#8220;Metallica&#8221;, come il gruppo musicale. I genitori fecero causa al prete, ma non so come finì. Certo è che il bambino gliene sarà stato grato.</p>
<p>Detto questo, l&#8217;altro giorno mentre facevo ordine nella mia libreria, ho trovato un libro di Dostoevskij: &#8220;I fratelli Karamazov&#8221;, un mattone russo che ha per protagonisti tre fratelli che si chiamano Alesa, Dimitrij e Ivan. Se non erro, dovrebbe esserci anche un film o uno sceneggiato. Oltre a quei tre, lo scrittore si inventa anche un fratellastro, e come lo chiama? <b>Smerdjakov</b>. Sì, proprio così: Smerdjakov.</p>
<div>Allora ho pensato:e se qualche mamma ,invaghitasi del personaggio, avesse seguito la moda e avesse chiamato così il figlio? Ma ve lo immaginate qualcuno che si chiama così? Pensate ai diminuitivi: &#8220;Smerdy vieni che è pronto in tavola!&#8221; &#8220;Smerduccio amore di mammà!&#8221;<br />
Non oso immaginare quante volte sarebbe esposto al pubblico ludibrio e alle angherie dei compagni di liceo. Ho pena per lui, tanto che sapete che vi dico? Che forse Concetta e Salvatore non sono poi così male&#8230;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/25177/il-mio-nome-e-smerdjakov-ma-puoi-chiamarmi-toto/">Il mio nome è Smerdjakov, ma puoi chiamarmi Totò</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fascioemartello.it/25177/il-mio-nome-e-smerdjakov-ma-puoi-chiamarmi-toto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un manifesto in difesa dei fantasmi</title>
		<link>http://www.fascioemartello.it/25034/un-manifesto-in-difesa-dei-fantasmi/</link>
		<comments>http://www.fascioemartello.it/25034/un-manifesto-in-difesa-dei-fantasmi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 07:20:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Alberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Acchiappafantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[Editoriale del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[fantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[Infestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ville]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fascioemartello.it/?p=25034</guid>
		<description><![CDATA[<p>UN FA-FA-FA-FA-FANTASMAAAAAAAAAAAA!!! Con questo Manifesto, apro ufficialmente il MOvimento per la DIfesa del FAntasma (MODIFA). Sì, io sto con i fantasmi, queste indifese presenze ectoplastiche che tanto infastidiscono i vivi. Da sempre sono visti come qualcosa di maligno da temere, il fantasma come leggendaria manifestazione di spiriti malvagi. Poi senti le loro storie: finora tutti [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/25034/un-manifesto-in-difesa-dei-fantasmi/">Un manifesto in difesa dei fantasmi</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">UN FA-FA-FA-FA-FANTASMAAAAAAAAAAAA!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Manifesto, apro ufficialmente il MOvimento per la DIfesa del FAntasma (MODIFA).</p>
<p style="text-align: justify;">Sì, io sto con i fantasmi, queste indifese presenze ectoplastiche che tanto infastidiscono i vivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Da sempre sono visti come qualcosa di maligno da temere, il fantasma come leggendaria manifestazione di spiriti malvagi. Poi senti le loro storie: finora tutti racconti di fantasmi di cui ho sentito parlare raccontano di personaggi, per lo più il povero disgraziato di turno, morti ammazzati per mano di tremendi aguzzini. E chi ha avuto a che fare con alcuni di loro parla invece di figure amichevoli, quasi angeli custodi. Ma il pregiudizio vince sempre, pure contro i fantasmi!</p>
<p style="text-align: justify;">Infestazione, la chiamano, ma non avete mai pensato che sareste scocciati anche voi se vi trovaste uno sconosciuto per casa senza poterlo cacciare?! Un inquilino obbligato che si prende fin troppo spazio. Immaginate, poi, questo sconosciuto che arriva a casa vostra e si mangia un bel piatto di pasta davanti a voi senza manco offrire, vi fa le puzze nella stanza senza manco chiedere “pardon!” e spesso vi copula nel letto, quasi come il massimo dei dispetti! Insomma, io mi arrabbierei!</p>
<p style="text-align: justify;">Immaginate ancora: siete morti (toccata scaramantica, ve la concedo). Finalmente potete riposare in eterno. Lunghe dormite fino a tardi. E poi arriva l’inquilino di turno che fa un casino terribile a tutte le ore del giorno. E quando tu, TU FANTASMA, organizzi un party…tac! eccolo li, LUI: sì, proprio TU inquilino molesto, che ti lamenti che non ti faccio dormire, che bel coraggio che hai! e il rumore di catene, e le urla spaventose (detto dal fenomeno del karaoke poi…), e la luminescenza…e ma va a quel paese!</p>
<p style="text-align: justify;">A me piacciono le storie di fantasmi, forse perché è un gossip sempre attuale e sicuramente più interessante di quello da rivista patinata da parrucchiera. Una di queste storie l’ho sentita da amici che lavorano in un posto infestato: la Te-so-rie-raaaaaaaaaaaaaaa! (muhahahahahaha!!! – vi state già cagando sotto, vero?!)</p>
<p><a href="http://www.fascioemartello.it/images/stories/2013/05/mappa.jpg"><img class="alignleft" alt="mappa" src="http://www.fascioemartello.it/images/stories/2013/05/mappa-300x261.jpg" width="300" height="261" /></a>La Tesoriera è una villa settecentesca con un grande parco annesso, una sorta di Giardino Inglese ma grande il triplo. Il suo nome deriva dai primi proprietari, Aymo Ferrero di Cocconato, consigliere e tesoriere del Re di Sicilia Vittorio Amedeo II, e Clara Teresa Gay, sua moglie, detta appunto “la tesoriera”. Oggi la villa ospita la biblioteca musicale comunale, i rustici della servitù ospitano un asilo e diverse associazioni e il suo enorme giardino è diventato uno dei parchi pubblici torinesi più belli che chiude i battenti alle 10. Dopo quell’ora il guardiano chiude i cancelli assicurandosi che non rimanga nessuno.</p>
<p><a href="http://www.fascioemartello.it/images/stories/2013/05/mappa.jpg"><br />
</a>Un’amica che lavora nella biblioteca mi ha raccontato come tutti gli “inquilini” della villa si sono trovati ad avere a che fare col suo fantasma, o meglio 2 fantasmi: uno è quello di una ragazza, che si mostra con la gola sgozzata, e uno è quello di Aymo, il primo proprietario, che si fa vedere trascinando il suo cavallo per le briglie ma resta in disparte. Insomma, roba da “cagarsi sotto”!</p>
<p>Mi raccontava, inoltre, che nei 2 anni in cui la villa è stata chiusa per restauri, alla ditta incaricata è stato chiesto di sondare il giardino in cerca di eventuali resti umani, ma NIENTE!</p>
<p style="text-align: justify;">I soci del club di sci e alpinismo che ha sede in uno dei cascinali del parco, raccontano, invece, che più volte hanno invitato il fantasma di Aymo ad andare a una delle loro gite organizzate ma il tesoriere preferisce l’equitazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/25034/un-manifesto-in-difesa-dei-fantasmi/">Un manifesto in difesa dei fantasmi</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fascioemartello.it/25034/un-manifesto-in-difesa-dei-fantasmi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andreotti ad un passo da tutto</title>
		<link>http://www.fascioemartello.it/24694/andreotti-ad-un-passo-da-tutto/</link>
		<comments>http://www.fascioemartello.it/24694/andreotti-ad-un-passo-da-tutto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 11:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmelo Di Gesaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[andreotti]]></category>
		<category><![CDATA[Natangelo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fascioemartello.it/?p=24694</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una volta era morto in diretta da Barbara D&#8217;Urso poi riuscì a resuscitare. Una volta era stato pure mafioso, ma ne uscì prescritto. Una volta fu Presidente della Repubblica, ma gli mancarono i voti. Una volta mi dissero che fosse immortale. (vignetta di Natangelo)</p><p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/24694/andreotti-ad-un-passo-da-tutto/">Andreotti ad un passo da tutto</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una volta era morto in diretta da Barbara D&#8217;Urso poi riuscì a resuscitare. Una volta era stato pure mafioso, ma ne uscì prescritto. Una volta fu Presidente della Repubblica, ma gli mancarono i voti. Una volta mi dissero che fosse immortale. (vignetta di <a href="http://www.natangelo.it/">Natangelo</a>)</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/24694/andreotti-ad-un-passo-da-tutto/">Andreotti ad un passo da tutto</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fascioemartello.it/24694/andreotti-ad-un-passo-da-tutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Biancofiore</title>
		<link>http://www.fascioemartello.it/24539/la-biancofiore/</link>
		<comments>http://www.fascioemartello.it/24539/la-biancofiore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 May 2013 14:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmelo Di Gesaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Biancofiore]]></category>
		<category><![CDATA[carmelo di gesaro]]></category>
		<category><![CDATA[Sottosegretari]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fascioemartello.it/?p=24539</guid>
		<description><![CDATA[<p>La #Biancofiore l&#8217;avrei messa alla semplificazione. I maschi c&#8217;hanno il pisellino e le femmine la vagina #semplificazioneefficiente</p><p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/24539/la-biancofiore/">La Biancofiore</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La #Biancofiore l&#8217;avrei messa alla semplificazione. I maschi c&#8217;hanno il pisellino e le femmine la vagina #semplificazioneefficiente</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/24539/la-biancofiore/">La Biancofiore</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fascioemartello.it/24539/la-biancofiore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palermo:si festeggiano anche i divorzi e la bomboniera è d&#8217;obbligo</title>
		<link>http://www.fascioemartello.it/24433/palermo-e-la-festa-del-divorzio/</link>
		<comments>http://www.fascioemartello.it/24433/palermo-e-la-festa-del-divorzio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 May 2013 14:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arianna Quartararo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[divorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Editoriale del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[festa del divorzio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fascioemartello.it/?p=24433</guid>
		<description><![CDATA[<p>E bene sì, noi palermitani che ad ora di schiticchio (banchetto luculliano ndr) non ci tiriamo indietro nemmeno se stiamo per morire di blocco intestinale, abbiamo importato direttamente dal Giappone La Festa del Divorzio. I giapponesi, che c&#8217;erano prima dell&#8217;uomo erectus, ci hanno preceduti anche questa volta, visto il constante aumento di divorzi made in [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/24433/palermo-e-la-festa-del-divorzio/">Palermo:si festeggiano anche i divorzi e la bomboniera è d&#8217;obbligo</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E bene sì, noi palermitani che ad ora di <em>schiticchio</em> (banchetto luculliano ndr) non ci tiriamo indietro nemmeno se stiamo per morire di blocco intestinale, abbiamo importato direttamente dal Giappone <strong>La Festa del Divorzio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I giapponesi, che c&#8217;erano prima dell&#8217;uomo erectus, ci hanno preceduti anche questa volta, visto il constante aumento di divorzi made in <em>Nihon-koku </em>(così gli oriundi chiamano il Giappone ndr).</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;isola nipponica la cerimonia si svolge davanti agli invitati di entrambi i coniugi, con un preciso rituale in cui la coppia stringe tra le mani un martello che, per simboleggiare la rottura del matrimonio, gli servirà a spezzare le fedi sotto i suoi colpi. Poi si salutano, ringraziano gli invitati con un bon bon e amici come prima.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi arrivano i Palermitani , <strong>quelli che non si fanno mai mancare niente</strong> , e si organizzano come possono.</p>
<p style="text-align: justify;">Un locale della città , del quale non diremo il nome per ovvie ragioni (“Il C&#8230;&#8230;.e” ) si è fatto venire la brillante idea di organizzare in tutto il <em>Sicilian Style</em> la stessa festa per divorziati.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora non so esattamente di cosa si tratti o di come si svolga tutta la cerimonia, ma ho cominciato a fare le mie considerazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto ho pensato a come poter riunire i parenti di entrambi gli ex coniugi all&#8217;interno dello stesso perimetro, questo implicherebbe l&#8217;intervento di maestri domatori circensi muniti di gabbie e della polizia all&#8217;ingresso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per rompere le fedi , considerata la mole della maggior parte degli anelli made in Palermo, ci vorrebbe una fiamma ossidrica. E poi, nel caso in cui le fedi non vi fossero? Cosa si potrebbe spaccare a randellate? Sono certa che qualcuno ha pensato alla suocera, ma questo non è possibile per via della convezione di Ginevra e i diritti del prigioniero.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto i partecipanti dovrebbero salutarsi civilmente- <em>ma questo non è previsto nemmeno nei film di fantascienza</em>- e scambiarsi le bomboniere, che come minimo sarebbero di marmo <strong>e a forma di Padre Pio</strong>, per essere meglio scagliate all&#8217;intervenuto con la maledizione inclusa.</p>
<p style="text-align: justify;">A quanto pare in Giappone sta diventando un giro d&#8217;affari  da milioni di dollari, chissà se in Sicilia riuscirà ad attecchire allo stesso modo. Io per sì e per no, però, consiglierei ai gestori dei locali, qualora decidessero di intraprendere questo business,  <strong>di fare una convenzione col 118.  Almeno fin quando la Convenzione di Ginevra non si occupi della tutele della suocera.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>L'articolo <a href="http://www.fascioemartello.it/24433/palermo-e-la-festa-del-divorzio/">Palermo:si festeggiano anche i divorzi e la bomboniera è d&#8217;obbligo</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.fascioemartello.it">Fascio e Martello</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fascioemartello.it/24433/palermo-e-la-festa-del-divorzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
